

Gli Amici dei
bambini, volontari dell’Associazione Punto Cuore, inviano circa ogni
due mesi una lettera a tutte le persone che li sostengono (i “padrini”).
Le lettere arrivano
alle nostre segreterie e noi le inviamo grazie al “padrino – postino”.
È un modo per
il padrino di seguire di mese in mese gli avvenimenti, gioiosi o dolorosi
del loro figlioccio così come del quartiere dove l’Amico dei bambini
vive durante il suo impegno con Punto Cuore.
La maggior parte
del tempo l’Amico dei bambini nelle lettere racconta della vita del
quartiere dove risiede, seguiamo così le sofferenze di quelle famiglie,
di quei bambini, di quelle mamme per cui la presenza degli amici dei
bambini è un grande conforto.
Le lettere
ai padrini contribuiscono a fare di Punto Cuore una grande famiglia
alla quale anche i padrini appartengono allo stesso titolo che gli Amici
dei bambini.
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Lettera
di Olivier Lebre, Amico dei bambini francese in Kazachstan. (Dicembre
2001)
Lettera
di Carolina Galich, Amica dei bambini argentina in India. (Ottobre
2001)
Lettera
di Barbara Bonaldi, Amica dei bambini svizzera ad Haiti. (Novembre
2001)
Lettera
di Maria Emilia Panozzo, Amica dei bambini italiana in Brasile.
(Maggio 2002)
Lettera
di Carolina Galich, Amica dei bambini argentina in India. (Agosto
2002)
Lettera
di Olivier
Lebre, Amico dei bambini francese in Kazachstan.
(Luglio 2002)
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