L’incontro di Nemmili...

All’avvio della Fraternità Molokai, c’è stata una domanda: la domanda di un vecchio Amico dei Bambini che, al suo ritorno dalla Colombia, nel 1994, mi chiese di consacrare tutta la sua vita a Dio all’interno dell’ Opera Punto Cuore, leggi di essere sacerdote, tanto la sua missione aveva corrisposto al desiderio del suo cuore. Di primo acchito la sua domanda non incontrò il mio entusiasmo. Gli feci sapere che l’opera Punto Cuore era stata in realtà fondata come opera di volontari, non come embrione di comunità religiose e gli consiglia di andare, piuttosto, a bussare alla porta dei Missionari della Carità o di qualsiasi altra congregazione che si dedichi ai poveri. Egli insistette e mi disse di riflettere più seriamente sotto lo sguardo di Dio. E’ ciò che feci. Qualche tempo dopo gli proposi di seguire, in attesa, i corsi dell’Istituto Thomas- Philippe (studentato dei Servitori di Gesù e Maria). Tempo dopo altri vennero e mi fecero la stessa domana. Qualcuno seguì il primo all’Istituto. Altri, dopo un periodo in Francia, ripresero a saggiare la loro vocazioni in un altro Punto Cuore. Oggi, dodici anni dopo, sono una buona sessantina d’Amici dei Bambini a voler consacrare tutta la loro vita a Dio all’interno dell’Opera e, per mezzo loro, una ventina sono già impegnati in forma definitiva. 
In memoria del beato Damiano de Veuster che non esitò ad essere il cappellano dei lebbrosi raccolti sull’isola di Molokai, una delle isole dell’arcipelago delle Hawai – e che finì per morire lui stessi di lebbra – che noi chiamiamo la fraternità che riunisce noi professi la Fraternità Molokai. La maggior parte dei membri di questa Fraternità adempie la missione molto semplice degli Amici dei Bambini e vive per due anni nel Punto Cuore; altri, invece, lavorano al servizio dell’Opera come visitatori, formatori, amministratori, altri ancora come studenti. Ciò sta a significare che l’esperienza di ognuno è assai diversificata ed il loro luogo di residenza ancora di più. Affinché questa diversità non sia un ostacolo alla com’unitarietà, è importante ritrovarsi ogni tanto, sia per piccoli gruppi sia tutti insieme. Nel 2001 tutti i Molokai si sono recati a Parana in Argentina, in occasione dell’ordinazione sacerdotale dei nostri due primi sacerdoti. Questa volta abbiamo deciso di andare in India al Giardino della Misericordia. L’incontro si è svolto dal 21 luglio all’11 agosto 2004 ed è stato preparato da molto tempo sia sul piano spirituale che sul piano materiale (ciascuno ha lavorato per fare fronte alle spese di viaggio e di soggiorno, dal mese di gennaio, io ho raggiunto sul posto padre Jacques e Bernard per organizzare li tutto con loro.
Il risultato fu commuovente, sorpassava le speranze di ognuno. Abbiamo potuto scoprire insieme un paese di grande ricchezza spirituale e culturale, ci siamo stupiti del carisma che ci è stato dato ed abbiamo riflettuto su numerosi punti della nostra vita – soprattutto sul tema “obbedienza e umanità” che è a noi caro – abbiamo potuto fare numerosi incontri arricchenti, prendere una settimana di ritiro a Shantivanam e lodare a lungo il Signore. 
Ed in più abbiamo beneficiato di una incredibile protezione di Dio: no nun malato, non un incidente, non una brutta sorpresa! Ma più importante ancora, giorno dopo giorno, abbiamo gustato la gioia di vivere la sobornost che Caterina de Heck definisce come un mistero straordinario di unità che viene da Dio stesso. E di tutto questo ci piacerebbe che voi rendeste grazie insieme a noi perché ci sentiamo infinitamente sorpassati da tale misericordia!
Sulla via del ritorno, gli uni e gli altri mi chiedevano maggiormente assetati: “Dove e quando avverrà il prossimo incontro? E’ così bello vivere insieme come fratelli!
Dio lo sa!

Padre Thierry de Roucy

Fondatore di Punto Cuore

 

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Hearts home a New York

L'urgenza dell'amore

Tre minuti di silenzio

 

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